Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono

Quando ho cercato su Google “Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono”, la ricerca mi ha proposto dei risultati che non hanno soddisfatto la mia richiesta

Ho messo una foto in evidenza che rappresenta due asinelli dall’aria ingenua e spensierata,

perché quando parlo di questi argomenti, mi sento un po’ così, soprattutto quando imbatto in articoli dei guru della materia SEO

Io non stavo cercando uno strumento per verificare la posizione delle mie pagine,

ero curioso di sapere per quali chiavi di ricerca il mio sito veniva mostrato da Google in base alle ricerche effettuate dagli utenti,

ho speso praticamene una settimana, nel tempo perso naturalmente, a leggere diversi siti che ti facevano l’elenco di diversi strumenti SEO e keyword planner, a pagamento e non, come ad esempio SEOZOOM per verificare il posizionamento sul motore di ricerca Google,

ti dico con franchezza che non ho letto completamente cosa scrivevano, magari se fossi stato un pochino attento e non troppo superficiale avrei magari trovato anche la risposta,

ma penso che gli internauti, essendo anch’io uno di quelli, quando cercano una risposta la vogliono subito, o almeno io ragiono così, e anche gli elevati standard qualitativi di Google pretendono qualcosa del genere

Senza fartela troppo lunga ecco la risposta per trovare “Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono”:

utilizza Google Search Console, o Google Webmaster, non ti dico quanto tempo ci ho messo a capire che erano praticamente la stessa cosa,

Google Search Console è il nome attuale degli strumenti per i webmaster di Google (la foto degli asini in evidenza non è li a caso 😉

dove le trovi?

devi entrare nel Search Consolle collegata al tuo sito, cliccare “traffico di ricerca”, quindi “analisi delle ricerche” e assicurarti che sia spuntato “QUERY”, che dovrebbe esserlo di default

Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono

probabilmente anche Google Analytics ha una funzione del genere, ma ancora non l’ho capito a pieno come strumento e quello qui sopra riportato lo trovo sicuramente più semplice ed intuitivo

questo articolo l’ho inserito nella categoria ”Lavoro da casa”, perché può esserti utile per avviare la tua attività part time con internet, come ho fatto io,

senza esperienza e senza investire migliaia di euro per strumenti che sono adatti a professionisti del settore Seo-marketing

Come già detto diverse volte, non sono per niente un esperto Seo o un’agenzia web marketing, quindi forse ciò che per molti è banale a me sembra arabo,

ma se vuoi portare la tua attività in rete,

 (oggi è assolutamente obbligatorio vista l’evolvere della nuova era digitale),

posso esserti di aiuto con questi articoli che posto in base alla mia esperienza in questo settore

Andiamo avanti…Quando crei un sito tuo, una delle prime cose da fare è collegare il tuo sito agli strumenti che ti offre gratuitamente Google,

questi strumenti ti aiutano migliorare “l’esperienza utente” delle persone che visitano il tuo sito, verificare errori, indicizzare pagine, e tanto altro che onestamente non so spiegare ma utilizzare si;

per verificare Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono, utilizzo anche altri strumenti gratuiti tra cui Whatsmyserp.com,

questo strumento mi da le posizioni inerenti alle effettive Keywords che ho utilizzato specificatamente per pubblicare le pagine e gli articoli di questo blog;

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„Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori“

 

– Oscar Wild – 

Devo dire che confrontati i due strumenti, le posizioni delle pagine e degli articoli, sono pressoché identiche,

tu potrai dire “bella scoperta che hai fatto”,

ma voglio sottolinearti che già lo strumento gratuito whatsmyserp.com, per un amatore del blog come me è più che sufficiente per l’uso che ne fa senza spendere soldi.

Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono

La differenza è che tra Whatsmyserp.com e Search Consolle sta nel fatto che nel primo le chiavi di ricerca le ho inserite io, il secondo le ha elencate in automatico 😉

Comunque lasciamo perdere e andiamo avanti,

una volta registrato un account e allineato il tuo sito con Google Search Console il tuo sito sarà analizzato e indicizzato, e verrà creata quella che, ignorantemente, chiamo traccia, cioè la scia che il tuo sito lascerà sulla rete

Quando crei le tue pagine e i tuoi articoli, man mano che li riempi di contenuti,

(mi raccomando che siano di valore altrimenti non li legge nessuno)

(e qui mi chiedo ma il valore chi lo decide),

(perché come nel caso della mia richiesta “Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono” io faccio una ricerca e i risultati non corrispondono alle mie domande, il valore non lo vedo, comunque lasciamo da parte le polemiche)

non so come, forse perché dai maggior risalto a determinate parole nel tuo articolo, Google genera un elenco di Query che le persone cercano e che corrispondono a diverse pagine/post del tuo sito

nel mio caso ad oggi, che sono più o meno 6 mesi che curo a tempo perso il mio blog, e dico onestamente che non ho pubblicato un granché tra pagine e post, si sono generate 101 Query;

questa era la risposta esatta che stavo cercando, cioè come trovare le parole chiave di un sito,

l’avevo sotto gli occhi ma non me ne rendevo conto,

come ho detto sono agli inizi di questa avventura da blogger, mi sta appassionando e mi sto documentando, ma come ho detto, a volte la risposta ce l’hai sotto il naso e non la vedi.

Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono

Adesso che ho questa risposta cosa ci faccio? Come inserire le parole chiave nel sito che sto sviluppando?

nel senso visto che queste chiavi si sono generate perché non cercare di ottimizzarle al meglio con dei post centrate su queste ricerche che si sono generate

Tentare non nuoce per lo meno ho delle idee

Non tutte le Keywords naturalmente sono di vero interesse per il mio blog, ma alcune di queste le posso utilizzare per un nuovo articolo

Naturalmente Google Search Console può fornirti molte altre informazioni, esistono molti tutorial che spiegano molto bene il suo funzionamento

Facciamo un riassuntino:

Creo un blog, lo collego gratuitamente agli strumenti per i webmaster disponibili da Google e grazie a loro posso trovare non solo Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono,

ma anche tantissime informazioni per monitorare e migliorare il mio sito e l’esperienza utente

Alla prossima 😉

Dimitri Lombardi – Quali sono le Query di ricerca per cui mi posiziono

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